ARTE-CRISTIANA

Anche quest’anno la Scuola di Formazione Teologica diocesana ‘San Pier Crisologo’ offre un percorso legato all’arte cristiana, un itinerario che si svilupperà nel corso degli anni e che, nel tempo, indagherà particolari periodi della storia della chiesa.

Quest’anno l’attenzione è puntata sulle origini e prenderà in esame l’iconografia delle catacombe romane, una realtà straordinaria che mostra i primi passi di un lessico iconografico ispirato alla Bibbia

  •  9 aprile – Lezione I
  • 16 aprile – Lezione II
  • 23 aprile – Lezione III
  • 30 aprile – Lezione IV
  •  7 maggio – Lezione V

Per andare alle origini dell’arte cristiana

Dal ‘RisVeglio Duemila’ N. 13/2013

Anche quest’anno la Scuola di Formazione Teologica diocesana ‘San Pier Crisologo’ offre un percorso legato all’arte cristiana, un itinerario che si svilupperà nel corso degli anni e che, nel tempo, indagherà particolari periodi della storia della chiesa.

Quest’anno l’attenzione è puntata sulle origini e prenderà in esame l’iconografia delle catacombe romane, una realtà straordinaria che mostra i primi passi di un lessico iconografico ispirato alla Bibbia. Ad introdurci al tema sarà il Dott. Umberto Utro, Curatore del Reparto di Antichità Cristiane dei Musei Vaticani, che martedì 9 aprile tratterà il tema: ‘Il buon Pastore: come nasce l’arte cristiana’. La lezione di martedì 16 aprile sarà tenuta dal Prof. Vincenzo Fiocchi Nicolai, Rettore del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana di Roma, e avrà come tema: ‘Origini e sviluppi delle catacombe romane’. Nei martedì 23 e 30 aprilemartedì 7 maggio sarà il Prof. Giovanni Gardini, Docente di Archeologia Cristiana all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Rimini, a delineare le principali caratteristiche iconografiche delle catacombe romane.

Gli incontri, gratuiti, si terranno nell’aula Don Minzoni, presso il Seminario Arcivescovile, Piazza Duomo 4 ‘ Ravenna e avranno inizio alle ore 20.45.

Per informazioni e iscrizioni contattare la Segreteria della Scuola di Formazione Teologica: Rossella Gatti